Nel week-end ho visto un film cubano che mi ha davvero impressionato positivamente: "Los dioses rotos", del regista Ernesto Daranas Serrano.Nel film, Laura (Silvia Aguila), una professoressa universitaria, sta svolgendo una ricerca sul famoso "protettore" cubano Albero Yarini y Ponce de León, assassinato dai rivali francesi che controllavano l'affare della prostituzione nell'Avana dei primi anni del '900 e di cui abbiamo già parlato.
Interessata a dimostrare l'attualità del leggendario personaggio, s'addentra in una zona complessa della realtà dell'Avana e conosce personaggi di un mondo a lei estraneo e pericoloso: Alberto (Carlos Ever Fonseca), Rosendo (Hector Noas) e Sandra (Annia Bu Maure), dando vita ad una serie di situazioni che s'intrecciano, sempre di più, con la vita e la morte di Yarini.
Non la solita commedia, ma un film che fa pensare.
Los dioses rotos ha vinto i Premi del Pubblico, della Critica Cinematografica e Culturale al XXX Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano dell'Avana.