17 dicembre 2008

La Casa Verde


Finalmente, dopo tante ricerche, siamo pronti a soddisfare la curiosità di chi ci aveva chiesto notizie sulla “Casa Verde” e dello stesso Marco che, sul suo blog Cubanite, aveva lanciato un appello in tal senso.
Sulla “Casa Verde”, unico esempio di architettura rinascimentale tedesca all'Avana, che fa angolo tra la Quinta Avenida e Calle 2, logicamente a Miramar, all'uscita del tunnel e quasi di fronte alla Fuente de las Americas, esistono almeno due leggende metropolitane, mentre la storia vera è ben altra.
Cominciamo
proprio dalle leggende. La prima la vuole di proprietà di José López Rodríguez, detto Pote, ricco banchiere e negoziante di zucchero, che, insieme a Ramón González Mendoza, diede inizio alla prima urbanizzazione di Miramar.
Peccato che Pote si si
a suicidato il 27 marzo 1921, impiccandosi al tubo della doccia nella sua casa del Vedado, mentre la costruzione della casa cominciò ben 5 anni dopo la morte del banchiere, ovvero nel 1926.
Passiamo allora alla seconda leggenda, che n’attribuisce la proprietà a Carlos Miguel de Céspedes, ministro delle Opere Pubbliche di Gerardo Machado, o meglio alla sua amante Esmeralda a cui l’avrebbe regalata. Dai balconi di Villa Miramar, attuale 1830, il politico, ovviamente sposato, avrebbe potuto così guardare la sua concubina dall’altro lato della foce del Rio Almendares. Il verde dei tetti ricordava, invece, gli occhi della sua amata. Onestamente, la distanza è veramente troppa e Carlos Miguel aveva sì regalato una casa alla bella Esmeralda, ma sul Malecón dell’Avana.
Allora di chi era la Casa Verde? La casa, progettata dall’architetto Jorge Luis Echarte Mazorra, fu commissionata, per viverla con la moglie, da Alberto de Armas Martín, ex maggiordomo di Palazzo, durante i due mandati presidenziali del generale Mario Garcia Menocal (1913/17-1917/21).

Con il trasferimento della coppia in Francia, la casa fu acquistata dall’oculista Pedro Hechavarria e dalla moglie. Ma dopo il divorzio della coppia, il medico si trasferì presso il suo studio privato al Vedado, in calle 17 n. 306, mentre la signora rimase sola nella Casa Verde, senza soldi sufficienti per la manutenzione, fino alla morte avvenuta non molti anni fa. Testimonianze di abitanti della zona, la ricordano in compagnia di tanti cani, e nonostante le tante offerte, sembra non abbia mai voluto lasciarla.
Da qualche tempo, dopo tanti anni di incuria e degrado (come evidente nella foto in basso), grazie all’Ufficio del Historiador, sono in corso i lavori di ristrutturazione che, almeno per quanto riguarda i tetti e la facciata, sembrano averla riportata all’originario splendore. Sconosciuta la destinazione, una volta terminato il restauro. Voci ben informate, però, mi assicurano che ospiterà un ristorante. Staremo a vedere.

11 commenti:

Marco Cubanite ha detto...

Bravo Massimo! Finalmente notizie sulla mia casa preferita all'Avana. Se come anch'io ho sentito sarà adibita a ristorante voglio essere uno dei primi clienti!

Massimiliano ha detto...

Ciao Massimo, ti ho scritto su facebook.A presto

Massimiliano ha detto...

A presto, ho sbagliato a scrivere l'indirizzo del mio blog

tio gigi ha detto...

Allora tutti a comer a La Casa Verde ????
La cuenta a Barbapapà , d'accordo Marco ??

pumario ha detto...

Ciao Massimo, ben tornato eran giorni che sbirciavo e non ti vedevo, ora son più contento. Arrivo il 9 gennaio, se mi mandi un recapito telefonico ti contatto. Per ora ti invio un grande ma grande augurio di buone feste a te e famiglia ed aggiungo un augurio di felicità e gioia a tutti i lettori del "pensieri avaneri" che il 2009 porti solo benessere a tutti!!!

Massimo Barba ha detto...

Tio Gigi, per il piacere di stare insieme, farò quattro o cinque cabriolet... sin problemas! :-D

Massimo Barba ha detto...

Ciao Mario!!! Provvedo ad inviarti il tutto alla solita email. Tantissimi auguri a te e famiglia!

Anonimo ha detto...

fantastico.... leggendo i tuoi reportages mi innamoro sempre di piu dell Habana..feliz Navidad.
Beat

Massimo Barba ha detto...

Caro Beat, c'ho messo un pò di tempo, ma alla fine ci siamo riusciti. Se non sbaglio, proprio tu, tempo fa, mi chiedevi notizie della casa verde. Feliz Navidad

Anonimo ha detto...

Che dirti , intanto grazie poi ho letto il post sul Mella e ti do' un consiglio..Ma perche' non scrivi e pubblichi un libro con tutte queste notizie che secondo me conosceranno gli Habaneri ultra settantenni e basta...Io sarei il tuo primo cliente..Davvero leggere queste
"chicche" mi scalda il cuore..spero di essere all Habana per fine febbraio..feliz Navidad.Beat

Anonimo ha detto...

Ciaoo sono una cubana che vive a pescara ti ringrazio per questa foto lo vista molto rovinata l'ultima volta che sono stata a cuba adoro questa casa grazie e propio bella!! lourdes.