22 agosto 2011

Occhio a Irene


Il ciclone Irene, come previsto, nel corso della mattinata di oggi, ha guadagnato intensità e i suoi venti massimi sostenuti hanno raggiunto i 130 km/h, con raffiche superiori, classificandosi come ciclone di prima categoria della della scala Saffir-Simpson
Vista la traiettoria elaborata dall'Istituto Cubano di Meteorologia, Irene, nei prossimi giorni, dovrebbe sfiorerare la parte nord-orientale di Cuba, investendo, invece, in pieno le Bahamas.

Cambio Euro - Cuc




Continua il cambio favorevole per i turisti europei che si recano in vacanza a Cuba e, ovviamente, anche per i cubani che ricevono trasferimenti dal vecchio continente.
Come possiamo vedere, infatti, dal sito della Banca Nazionale di Cuba, l'euro viene cambiato oggi a 1,39523 CUC.

21 agosto 2011

Lo Sloppy Joe's Bar all'Avana




Durante i primi decenni del XX secolo, tra i bar dell’Avana risaltava già il Floridita, ma lo Sloppy Joe’s era sicuramente il più frequentato. Lo seguiva il Plaza Bar, nell’omonimo hotel. I cubani preferivano il bar dell’Hotel Inglaterra e quello del ristorante El Patio, mentre gli americani preferivano quelli degli hotel Ambos Mundos e Almendares.
Il fondatore dello Sloppy Joe’s, attualmente sottoposto a restauro da parte dell’Oficina del Historiador, fu José Abeal, gallego che arrivò a Cuba nel 1904, dove cominciò a lavorare come cameriere in un ristorante che faceva angolo tra le strade Galiano e Zanja. Dopo tre anni Abeal lasciò L’Avana per cercare migliore fortuna a New Orleans. Trascorsi 6 anni, si spostò a Miami, dove lavorò come barista, e fece ritorno all’Avana nel 1919. Per circa sei mesi fu dipendente del bar “El Cucharon Grasiento”, quando decise, alla luce della vasta esperienza fatta e dei risparmi messi da parte, di comprare un vecchio negozio di generi alimentari, all’angolo tra le strade Zulueta e Animas, a un isolato dal Parque Central e a pochi passi dall’Hotel Plaza.
Sembrerebbe, però, che furono stati alcuni amici in visita da Miami a dare l’idea a José Abeal di trasformare il negozio di generi alimentari in un bar per turisti americani. L’idea piacque al volenteroso spagnolo che tradusse il suo nome in inglese, Joe, aggiungendovi  l’aggettivo Sloppy, ovvero  sciatto. Naque così lo Sloppy Joe’s che, nel giro di pochi anni, divenne uno dei bar più famosi dell’Avana, frequentato da tutti i turisti americani che giungevano nella capitale di Cuba, insieme all’Oriental Park di Marianao.
Lo Sloppy Joe’s era apprezzato non solo per i suoi drink, erano serviti ben 169 cocktail, o i famosi panini con “ropa vieja”, ma anche per l’elegante atmosfera che vi si respirava. Il vero vanto del locale era, però, il lungo bancone in caoba nera, sicuramente il più lungo di tutta Cuba.
Il bar era frequentato dallo scrittore Ernest Hemingway e da personaggi famosi come Ramon Jacinto Herrera "Ray Tico", John Wayne, Spencer Tracy, Clark Gable, Ignacio Jacinto Villa y Fernandez "Bola de Nieve", Mario Moreno "Cantinflas", Jose Antonio Mendez "The King".
Nel 2008, la casa editrice Createspace, ha ripubblicato il “Manuale dei Cocktails dello Sloppy Joe’s”, scritto all’epoca da Josè Albeal, che include tutte le ricette dei 169 cocktail, oltre alle 5 versioni speciali di mojito, tra cui “l’Hemingway Special”.


23 luglio 2011

Record d'altezza all'Avana


Vi siete mai chiesti quale siano gli edifici più alti dell’Avana? Si? Ecco allora la risposta: il primato spetta, nell’ordine, al Monumento a José Martì in piazza della Rivoluzione, all’Hotel Habana Libre e al FOCSA.
Menzione speciale per l’Ospedale Hermanos Ameijeiras, con una torre principale alta 112 metri, e per la sede del Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie che, con i suoi 24 piani, raggiunge i 94 metri d’altezza. L’Hotel Habana Riviera, invece, costruito nel 1957, si ferma a “soli" 71 metri d’altezza.
Ma ritorniamo ai nostri vincitori. 
Il Monumento a José Marti, in Piazza della Rivoluzione, è alto 141,95 metri. Fu progettato alla fine degli anni ’30 dall’ingegnere Enrique Luis Varela e realizzato solo negli anni '50. Grazie all’ascensore interno è possibile arrivare comodamente a quota 90 metri per poi arrivare, dopo 579 scalini, al "mirador". Dall’alto del monumento si gode di una vista panoramica, a 360 gradi, della città dell’Avana.
L’Habana Libre, costato 21 milioni di pesos ed inaugurato il 19 marzo 1958 con il nome di Habana Hilton, raggiunge i 126 metri d’altezza. Già dall’apertura disponeva di due parcheggi coperti, 630 stanze e 42 suite.
Al terzo posto troviamo l’edificio FOCSA, alto 121 metri,  che occupa completamente l’isolato compreso tra le strade 17, 19, M ed N del Vedado, per una superficie di oltre 10mila metri quadrati. Nel 1956 era il secondo edificio più alto del mondo, superato solo dal grattacielo Marinelli di San Paolo, Brasile, alto 144 metri.

03 luglio 2011

Cuba: via libera alla compravendita di auto e case?

Il quotidiano cubano Granma, a pagina 5 dell'edizione del 1 luglio 2011, con due articoli, ha informato che durante la scorsa riunione del Consiglio dei Ministri sono state presentante le proposte di legge per semplificare le procedure relative alla compravendita di case e di automobili, così come stabilito nelle linee guida dello scorso congresso di aprile del PCC. 
Per quanto riguarda le auto, attualmente, sono di libera vendita solo quelle immatricolate prima del 1959. Circa le case, invece, la vigente normativa prevede esclusivamente la permuta tra immobili di pari valore. Per entrambi i settori, una volta approvate le proposte di legge, probabilmente entro la fine dell'anno, i cambiamenti saranno veramente epocali.

17 novembre 2010

XIII Settimana della Cultura Italiana

Ecco il programma della Settimana della Cultura Italiana all'Avana,prevista da lunedì 22 novembre a domenica 28. Interessantissima la Decima Tavola Rotonda sull'emigrazione e la presenza italiana a Cuba, promossa dal prof. Domenico Capolongo.


16 novembre 2010

491 candelline per l'Avana!


L'Avana, fondata ufficialmente il 16 novembre 1519, dall'allora governatore dell'isola Diego Velazquez, con il nome di Villa de San Cristóbal de La Habana, compie oggi la veneranda età di 491 anni!
L'Anniversario sarà celebrato con mostre e concerti, oltre alla tradizionale "cerimonia" al Templete, dove, 491 anni fa, secondo la tradizione, sotto l'albero di Ceiba, fu celebrata la prima messa e scelto il primo "cabildo", ovvero il governo locale composto dai rappresentanti dei tre poteri spagnoli: militare, civile e religioso.
Ogni anno, dalla mezzanotte del 15 novembre alla mezzanotte del 16, per 24 ore consecutive, in occasione del compleanno dell'Avana, lunghe file di persone, tra cui anche numerosi turisti, si recano sotto l'albero di ceiba del Templete per un antico rituale portafortuna che consiste nel compiere tre lenti giri antiorari intorno al tronco, toccandolo senza parlare ed esprimendo tre desideri, uno per ogni giro completato.
Naturalmente, non è la ceiba originale di quasi cinque secoli fa, ma è un giovane albero piantato nel 1959.



08 novembre 2010

Bed and breakfast da Stefano

di Stefano Pasqualon


Cari amici, con il permesso dell’Esimio Direttore, Gran.Uff. Lup.Mannar., a volte tornano e per fini del tutto particular.
Approfittando della nuova legge che entrerà in vigore in gennaio, ma è già stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, dopo anni di studio ed indecisioni, abbiamo deciso d’aprire anche noi un piccolo bed and breakfast. In questa serie di disposizioni emanate per regolarizzare il lavoro e la previdenza sociale, rientrano varie occupazioni riguardanti i lavoratori indipendenti, i liberi professionisti, insomma, per dirla alla cubana, por cuenta propria. Nel pacchetto di leggi s’incontra anche la Risoluzione riguardante il regolamento sull’affitto dell’abitazioni, delle camere e degli spazi. Un aspetto comune è sicuramente quello di far emergere il sommerso. La regolamentazione di questi mestieri prevede infatti il pagamento d’imposte e contributi e futuri trattamenti pensionistici. Si va dall’acquaiolo al conduttore di bicitaxi, passando per il tagliatore di palme ed il venditore di figure in gesso. Insomma, di tutto e di più.
Bene, per quanto riguarda il nostro piccolo gruppo familiare, si è trattato d’allestire una camera con bagno nella parte retrostante della nostra casa coloniale. Come vedete, abbiamo inserito una foto in bianco e nero della nostra bella città ed in particolare della calle Linea. L’immagine è del 1953, ma non è cambiata molto ed ancora adesso si possono osservare parcheggiate davanti all’entrata di casa nostra qualche vecchia automobile americana (i famosi almendrón). Saremo felici di poter aiutare i viaggiatori che desiderano scoprire e condividere l’Avana in un ambiente familiare, come punto di partenza per conoscere tutta l’affascinante Cuba. Qui potremo offrire le dritte giuste non solo in italiano, ma anche in spagnolo, inglese, tedesco e francese. I nostri amici avranno la possibilità di degustare pietanze cubane e il miglior caffè del Vedado, seduti sulla terrazza di questa movimentata Avenida, ma, se la nostalgia diventerà così forte, anche un buon piatto di spaghetti.Vi aspettiamo ed appuntatevi l’indirizzo completo, non si sa mai:
calle Linea 1004, entre 10 y 12, Vedado, Plaza de la Revolución, L’Avana, Cuba, telefono 0053-7-8369259 (Stefano e Deynis). E-mail: linea1004@yahoo.it

02 agosto 2010

L'Avana ritorna ad essere L'Avana....


Cambia la divisione amministrativa delle province cubane, che da 14 passano ad essere 15. Le novitá riguardano proprio le due province dell'Avana: Ciudad de La Habana e La Habana.
La prima, comprendente l'area metropolitana con i municipi di: Boyeros, La Lisa, Playa, Mariano, Plaza de la Revolucion, Centro Habana, La Habana Vieja, Cerro, Diez de Ocutbre, Arroyo Naranjo, San Miguel del Padron, Cotorro, Guanabacoa, Regla e Habana del Este, riacquista lo storico nome de "L'Avana".

La seconda invece, comunemente conosciuta a Cuba come "Avana campo", viene suddivisa in due province: Artemisa, con a capoluogo l'omonina cittadina e comprendente i municipi di Caimito, Guanajay, Mariel, San Antonio de los Baños, Guira de Melena, Alquizar e Bauta, oltre a Bahia Honda, Candelaria e San Cristobal, sino ad oggi appartenenti alla provincia di Pinar del Rio; e Mayabeque, con capoluogo a San José de las Lajas e comprendente i municipi di Santa Cruz del Norte, Jaruco, Madruga, Nueva Paz, San Nicolas, Guines, Melena del Sur, Batabanó, Quivican e Bejucal.
Scompare anche il municipio di Varadero assorbito da quello di Cardenas.

20 giugno 2010

Auguri a tutti i papà

(Foto: Kaloian Santos Cabrera - Juventud Rebelde)


Oggi a Cuba, si festeggia "el Día de los Padres", ovvero la nostra Festa del Papà. In Italia ed in appena altri 7 paesi del mondo (Andorra, Bolivia, Honduras, Liechtstein, Portogallo, Spagna e Svizzera) la data scelta è quella del 19 marzo, giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù.
A Cuba, invece, l'occasione, come in altre 47 nazioni che seguono la tradizione statunitense, si celebra la terza domenica di giugno.
A differenza dell'Italia, dove gli auguri vengono dati e ricevuti esclusivamente in ambito familiare, a Cuba, come succede anche per la Festa della Mamma, gli auguri vengono dati e ricevuti un po' da tutte le persone che si incontrano nella giornata: vicini, colleghi di lavoro, commesse, etc. Insomma, a fine giornata, i "Felicidades papà" ricevuti sono davvero tanti.
Il "Día de los Padres" è stato celebrato a Cuba, per la prima volta, il 19 giugno 1938, per iniziativa della grande poetessa e pittrice cubana Dulce Maria Borrero de Luijàn.

08 maggio 2010

Chicharrones de puerco...

Chi conosce Cuba li ha mangiati, sono i "chicharrones": sembrerebbe facile prepararli ma non è così... Non saranno sicuramente salutari... ma è impossibile farne a meno!

16 novembre 2009

L'Avana festeggia i suoi 490 anni


L'Avana, fondata ufficialmente il 16 novembre 1519, dall'allora governatore dell'isola Diego Velazquez, con il nome di Villa de San Cristóbal de La Habana, compie oggi la veneranda età di 490 anni!
L'Anniversario sarà celebrato con l'inaugurazione di edifici storici restaurati, concerti, gare sportive e la tradizionale "cerimonia" al Templete, dove, 490 anni fa, secondo la tradizione, sotto l'albero di Ceiba, fu celebrata la prima messa e scelto il primo "cabildo", ovvero il governo locale composto dai rappresentanti dei tre poteri spagnoli: militare, civile e religioso.
Ogni anno, dalla mezzanotte del 15 novembre alla mezzanotte del 16, per 24 ore consecutive, in occasione del compleanno dell'Avana, lunghe file di persone, tra cui anche numerosi turisti, si recano sotto l'albero di ceiba del Templete per un antico rituale portafortuna che consiste nel compiere tre lenti giri antiorari intorno al tronco, toccandolo senza parlare ed esprimendo tre desideri, uno per ogni giro completato.
Naturalmente, non è la ceiba originale di quasi cinque secoli fa, ma è un giovane albero piantato nel 1959.


21 ottobre 2009

Cambio Euro - Cuc

La forte ripresa dell'euro sul dollaro - nel pomeriggio di oggi ha sfondato la quoda di 1,5 USD, con valori che non si vedevano dall'agosto 2008 - ha rivaluto la moneta europea anche nei confronti del CUC.
Come possiamo vedere, infatti, dal sito del Banco Metropolitano dell'Avana, l'euro viene cambiato oggi a 1,33971 CUC.

20 ottobre 2009

Marco Baccin nuovo ambasciatore a Cuba

Marco Baccin (nella foto al centro) e' il nuovo ambasciatore d'Italia a L'Avana. La nomina, recentemente deliberata dal consiglio dei ministri, e' stata resa nota dalla Farnesina, a seguito del gradimento del governo interessato.
Nato a Roma nel 1947, Baccin si laurea in scienze politiche all'Universita' di Roma nel 1973 ed entra in carriera diplomatica nel 1975. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo un periodo alla Direzione Generale Emigrazione, dal 1979 al 1981 e' vice console a Metz.
Dopo un periodo alla Direzione Generale Affari Economici, dal 1983 e' a Montevideo, dove e' confermato Consigliere nel 1986.
Rientrato a Roma, Baccin dal 1986 e' alla Direzione Generale Affari Politici. Dal 1991 presta servizio a Madrid per poi rientrare a Roma, nel 1996, alle dirette dipendenze del Direttore Generale degli Affari Economici. Dal 1997, e' Capo Segreteria della stessa Direzione Generale e dal 1998 e' a Capo della Segreteria particolare del Sottosegretario di Stato.
Nominato ministro plenipotenziario nel 2000, Baccin e' collocato fuori ruolo per prestare servizio presso il Comune di Roma quale Consigliere Diplomatico del Sindaco nel 2001.
Nominato Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica nel 2005, dal 2006 e' a Capo della Segreteria particolare del Vice Ministro. Dal 2008 e' alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo per poi divenire coordinatore per l'azione della Cooperazione allo Sviluppo finalizzata al raggiungimento degli obiettivi del Millennio sanciti dalle Nazioni Unite (ASCA).

05 ottobre 2009

Come trasferirsi e lavorare a Cuba? (2)



Viste le richieste, traquillizziamo i lettori che, nonostante sia trascorso più di un anno dalla pubblicazione, rimangono ancora valide le indacazioni contenute nel post "Come trasferirsi e lavorare a Cuba?", che riporto nuovamente, apportando piccole correzioni.


Sono già tante le e-mail che ci sono arrivate, da parte dei lettori che, spinti magari dall’amore o la passione, ci chiedono come trasferirsi a Cuba, come trovare un lavoro o iniziare un’attività imprenditoriale.
E' un passo da valutare bene e non è così facile, ma cercherò di analizzare le possibili soluzioni, come già fatto nelle numerose risposte sul tema.
Com’è noto, il normale visto turistico permette un soggiorno a Cuba non superiore ai 60 giorni. Il visto familiare, invece, rilasciato dall’Ambasciata o dal Consolato, consente una permanenza a Cuba fino a 90 giorni. Chi è sposato con un cittadino cubano titolare di P.R.E. (Permesso di residenza all’estero), arrivando a Cuba insieme al coniuge, può prorogare il visto familiare A-2, ogni 3 mesi, fino ad un massimo di 11 mesi e 29 giorni, sempre che si abbiano entrate sufficienti per vivere quasi un anno senza lavorare.

Per poter risiedere e lavorare a Cuba c’è bisogno o della “Residenza Permanente” o della “Residenza Temporale”
.
Parliamo prima della “Residenza Permanente”, va richiesta all’Ambasciata in Italia, presentando un formulario, riempito in spagnolo ed in tutte le sue parti, a cui vanno allegati i seguenti documenti: 1) certificato di nascita, 2) certificato di residenza, 3) Esami radiologici del torace, sierologici e test dell'AIDS, realizzati da non oltre 6 mesi, 4) Attestato di capacità tecnica e pratica, per i maggiori di 16 anni e minori di 60, possono essere certificati di studio, lavoro o pensione, 5) Certificato dei precedenti penali, rilasciato da non oltre 3 mesi, 6) Referenze bancarie, 7) Lettera con motivazione della richiesta, scritta in spagnolo, 8) Due fototessere, 9) Fotocopia del passaporto da autenticare nel consolato esibendo l'originale.
I primi cinque documenti vanno legalizzati in prefettura, tradotti in spagnolo e legalizzati all'Ambasciata Cubana.

La concessione o meno della "Residenza Permanente" verrà comunicata tra i 3 ed i 6 mesi dalla data di presentazione della domanda. In caso positivo verrà rilasciato un visto A-2, per una durata di 30 giorni.

Differente è il caso della "Residenza Temporanea", che viene rilasciata per motivi di studio o lavoro. In questo caso è l'azienda che assume, attraverso l'organismo cubano di appartenenza, o l'Università a richiderla al Dipartimento d'Immigrazione.
Trovare un lavoro, onestamente, non è così semplice. Personalmente ho impiegato quasi un anno. Un inizio può essere quello di contattare le aziende straniere, magari recandosi alla Camera di Commercio di Cuba, ed ovviamente avere le adeguate capacità, sempre che siano disposte ad assumere. Ci sono anche alcuni aziende o istituzioni cubane che assumono cittadini stranieri, come ad esempio nel caso mio e di Stefano. Quasi tutte le università cubane, dipende anche dall'età dello studente, offrono la possibilità di immatricolarsi all'intero corso di laurea o solo a specifiche materie. La validità della "Residenza Temporanea" è legata alla durata del contratto di lavoro o del corso di studi.
Per aprire un'attività imprenditoriale a Cuba, il primo consiglio è quello di chiedere un appuntamento all'Addetto Commerciale della nostra ambasciata all'Avana, che potrà fornire utili chiarimenti sulla normativa o contattare l'Ufficio ICE di Città del Messico, competente per Cuba. Ovviamente, anche in questo caso, può rivelarsi utile contattare la Camera di Commercio di Cuba. Il settimanale Opciones, secondo le necessità, pubblica le richieste delle aziende cubane alla ricerca di partner per le importazioni o le esportazioni. Un altro consiglio sarebbe quello di visitare la Fiera Internazionale dell'Avana 2009, che si svolgerà dal 2 all'7 novembre, non si sa mai...

E' chiaro che, in ogni caso, c'è bisogno di capitali, avere competenza ed un valido progetto da sottoporre alle autorità cubane.

02 ottobre 2009

Il Gran Hotel Trotcha

I resti della bellissima facciata, oggetto del precedente post, appartenevano al Gran Hotel Trotcha, sicuramente uno degli alberghi più eleganti dell’Avana di fine ‘800.
Fu fatto costruire dal catalano Buenavuentura Trotcha Formaguera, arrivato a Cuba nel 1850 e dedito al commercio fino al 1880. Da questa data si dedicò, invece, alla compravendita di terreni dove costruiva lussuose residenze da vendere alle ricche famiglie dell'Avana che gradualmente si stavano spostando dal Cerro verso El Vedado.
E proprio sul terreno sito all’intersezione delle strade Calzada e 2, acquistato dal Conte de Pozos Dulces, costruì per la sua famiglia una lussuosa residenza nelle vicinanze del mare.
Nel 1886, terminati i lavori, il catalano pensò però di trasformare i giardini ed alcuni saloni in sede della "Sociedad del Vedado", da lui fondada, dove si servivano i migliori piatti nella cucina spagnola, creola e francese.
Nel 1890 Don Buenaventura adattò i piani superiori ad hotel, dotandolo di 20 stanze, una suite, servizi sanitari, bagni comuni, cucina e bar-ristorante, il tutto circondato da preziosi giardini. Il tetto era di legno e tegole francesi mentre le finestre esteriori avevano vetri policromi con inferriate di ferro battutto. Nasceva cos¡ il "Gran Hotel Trotcha".
Nel 1902 il catalano decise di ampliare l’hotel e costruì un nuovo blocco su un terreno vicino. L’edificio, di due piani in legno, venne chiamato El Eden.
Nel 1904 fu ampliato nuovamente con la costruzione dell’edificio Washington, una struttura in muratura alta tre piani.
Il Gran Hotel Trotcha funzionò fino alla crisi degli anni trenta, quando venne trasformato in una pensione con 60 stanze. Nel 1986, un incendio lo distrusse completamente, lasciandoci solo pochi resti.
Sul ceneri del vecchio hotel, è proprio il caso di dirlo, dovrebbe sorgere, conservandone la facciata costruita nel 1886, il nuovo l'Hotel Trotcha. Il concorso per l'affidamento della progettazione, di cui in basso possiamo vedere un elaborato, è stato vinto, nel 2007, dagli architetti cubani José Antonio Choy e Julia León.


25 agosto 2009

C'era una volta all'Avana...

Siamo al Vedado, Calzada e 2, oggi rimane solo parte della faciata neoclassica. Prima era ...? Se no lo sapete ve lo dico io

23 agosto 2009

90° anniversario della nascita di Benny Moré



Cuba celebra il 90° anniversario della nascita di Benny Moré, "el Barbaro del Ritmo", con una serie di manifestazioni che termineranno il 24 agosto (data della nascità del grande musicista). I festeggiamenti sono iniziati all'Avana, il 1 agosto, al Conjunto Casino en la Pergola al Vedado.
Proprio oggi, invece, presso la Casa de la Música di Miramar, dalle 23, si terrà un gran tributo al Benny, sotto la direzione artistica di Danilo Bango.
Il 24 agosto sarà inaugurata la mostra di arte digitale “Hoy como ayer” dell’artista cubano Santos Toledo, presso la Galleria del Palazzo del Governo, Churruca y Oficios, all'Avana Vecchia.

18 agosto 2009

Il ciclone Bill

La tempesta tropicale Bill, come previsto, nel corso della giornata di ieri, ha guadagnato intensità trasformandosi nel primo ciclone della stagione.
I suoi venti massimi sostenuti di 150 km/h, con raffiche superire, lo classificano come ciclone ai limiti prima categoria della della scala Saffir-Simpson (fino a 153kn/h), anche se nelle prossime ore potrebbe rafforzarsi ulteriormente. La sua traiettoria, fino ad ora, non m'impensierisce.
La depressione tropicale Ana, già tempesta tropicale, la cui traiettoria interessava l'intera isola di Cuba, fortunatamente, ha perso ulteriormente forza, scomparendo a circa 200 chilometri da Porto Rico.

16 agosto 2009

Ana e Bill, le prime tempeste tropicali

Ieri, sulle acque dell'Atlantico, le depressioni tropicali numero 2 e 3, avendo raggiunto una velocità dei venti massimi sostenuti superiore ai 63 km/h, si sono trasformate nelle prime due tempeste tropicali della Stagione Ciclonica 2009, rispettivamente con i nomi di Ana e Bill.
Le tempeste tropicali Ana e Bill hanno fatto registrare venti massimi sostenuti di 65 km/h, con raffiche più forti, anche se per le prossime 48 ore è previsto un graduale aumento.
Per il momento mi preoccupa la traiettoria di Ana (nella foto in basso), così come prevista oggi dagli specialisti del Centro Nazionale degli Uragani dell’Agenzia Nazionale Oceanica ed Atmosferica (NOAA) degli Stati Uniti, che tra mercoledì e giovedi prossimo dovrebbe attraversare quasi interamente Cuba. Gli stessi specialisti hanno previsto per l'attuale stagione da 9 a 14 tempeste con nome e 4 o 7 di queste potrebbero convertirsi in cicloni, con almeno da 1 a 3 di grande intensità (categoria tre, quattro e cinque della scala Saffir-Simpson).
Le tempeste tropicali si trasformano in uragani quando raggiungono i 119 km/h e diventato di grande intensità quando superano i 178 km/h.
Speriamo bene.


Aggiornamento ore 17.30 cubane

Anche la depressione tropicale numero 4 si è trasformata in tempesta tropicale con il nome Claudette.
Anna fortunatamente è ritornata ad essere una depressione tropicale con venti massimi sostenuti di 55 hm/h.
Bill nella nottata/prossime 24 ore potrebbe trasformarsi nel primo ciclone della stagione. I suoi venti massimi sostenuti hanno già raggiunto i 110 km/h.

13 agosto 2009

Cucina cubana: Parguito Asado

Oggi vi propongo la ricetta del "Pargo Arrosto" pubblicata nel libro "Comidas Criollas en Ollas de Presión: II Edición" (Cucina creola con la pentola a pressione), di María Teresa Cotta de Col, 1952, La Habana, Cuba.

Parguito Asado

Ingredienti
3 piccoli parghi di 1/2 libbra cada uno
3 cucchiaini di prezzemolo tritato
2 cucchiai di succo di limone
1/4 di tazza d'olio d'oliva
1/2 tazza di cipolla in ruote
1 cucchiaino di sale
Preparazione: Mettere la pentola sul fuoco, collocare la cipolla tagliata a ruote e sopra il pesce marinato con sale, succo di limone e prezzemolo. Aggiungere l'olio e chiudere la pentola. Quando la pentola comincia a fischiare lasciare cucinare il pargo per 5 minuti. Trascorso questo tempo, spegnere il fuoco e lasciare che la pressione scenda lentamente.
I "parguitos" della foto, invece, sono finiti al forno, cucinati in crosta di sale.

24 giugno 2009

Che caldo!

"Antò fa caldo…" recitava la pubblicità di una nota marca italiana di te. Qui, all’Avana, di Antonio probabilmente non ce ne saranno molti, ma di caldo – ve lo assicuro – quanto ne volete.
Da settimane, ormai, il termometro durante il giorno non scende sotto i 30 gradi. Per non parlare poi dell'umidità!
In questo momento, ad esempio, i 32 gradi registrati più il 63% d'umidità relativa mi "regalano" una termperatura percepita di ben 38 gradi! Fortunatamente, almeno di notte, la temperatura è leggermente più gradevole.
Hai scelto tu di vivere all'Avana - mi direte - e adesso di cosa ti lamenti? Avete ragione ed aspetterò, quindi, anche questo fine settimana, per fare un salto a Playa del Este, dove domenica scorsa ho incontrato il nostro buon
Stefano e tutta la sua simpatica famiglia.
Sul fronte cicloni, ringraziando il cielo, tutto ancora tranquillo…

28 maggio 2009

Stagione Ciclonica 2009

Tra pochi giorni, il 1 giugno, avrà inizio ufficialmente la “Stagione Ciclonica 2009”, che si estenderà fino al 30 novembre.
Gli specialisti dell’Agenzia Nazionale Oceanica ed Atmosferica (NOAA) degli USA prevedono da 9 a 14 tempeste con nome e 4 o 7 di queste potrebbero convertirsi in cicloni, con almeno da 1 a 3 di grande intensità (categoria tre, quattro e cinque della scala
Saffir-Simpson).
La prima tempesta tropicale della stagione 2009 si chiamerà “Ana”, quando raggiungerà i 62 km/h. Gli altri nomi stabiliti sono: Bill, Claudette, Danny, Erika, Fred, Grace, Henri, Ida, Joaquin, Kate, Larry, Mindy, Nicholas, Odette, Peter, Rose, Sam, Teresa, Victor e Wanda.
Le tempeste tropicali si trasformano in uragani quando raggiungono i 119 km/h e diventato di grande intensità quando superano i 178 km/h.
Intanto, lo scorso fine settimana, per mettere a punto la macchina operativa della protezione civile cubana , si è svolta l’Esercitazione Meteoro 2009.
Durante la stagione 2008, i cicloni Gustav, Ike e Paloma hanno provocato a Cuba sette morti e danni per oltre 10mila milioni di dollari.
Proprio durante il passaggio di Gustav sull'occidente cubano è stato annotato il record dei venti massimi in raffica per Cuba, facendo registrare alla stazione meteo di Paso Real di San Diego (Pinar del Rio) l'impressionante velocità di 340 chilometri orari. Il direttore della stazione, Yosvany Izquiero, aveva spiegato che alcune raffiche - probabilmente - avevano superato anche i 390 km/h.
Il precedente "record" era detenuto dall'uragano Fox che, nell'ottobre del 1952, fece registrare a Cayo Guano dell'Est, al sud di Cienfuegos, venti massima in raffica con una velocità di 280 km/h.
Un altro forte uragano, il 18 ottobre 1944, fecere registrare all'Avana venti con velocità di 262 km/h.
Dal 1799 al 31 novembre 2008, Cuba è stata colpita da un totale di 114 uragani. Secondo uno studio realizzato dall'Istituto di Meteorologia, in questo lungo periodo, Pinar del Rio è stata colpita da 60 uragani, il municipio speciale dell'Isola della Gioventù da 52, la provincia dell'Avana da 44 e la Città dell'Avana da 40. Ovviamente, diversi uragani hanno colpito più province.
Secondo gli studiosi la prossima stagione, anche se meno attiva della precedente, dovrebbe in ogni caso essere superiore alla media degli ultimi 50 anni (1951-2000).

Spero proprio che, quest'anno, i cicloni si tengano lontani da Cuba... incrociamo le dita!

19 maggio 2009

Cubacel, nuova tariffa a 40 CUC!


CUBACEL ha ridotto nuovamente la tariffa per l’attivazione del servizio di telefonia mobile. Da ieri, infatti, attivare una nuova sim costa 40 cuc, con una riduzione di oltre il 60% rispetto lo scorso anno.
E’ il secondo taglio in poco più di 12 mesi, da quando, ad aprile 2008, il servizio è stato esteso anche ai cittadini cubani.
Originariamente la tariffa per l’attivazione di una nuova sim era di 111 cuc, diventati 60 a dicembre scorso e 40 a partire da ieri.
Questo il testo della nota informativa, pubblicata sul sito di Cubacel:

«A partire dal giorno 18 maggio entra in vigore una nuova tariffa per l’attivazione del servizio di telefonia mobile prepagata, che è di 40 cuc. Oltre la quota d’attivazione è necessaria una ricarica minima di 10 cuc.
ETECSA ha cominciato a commercializzare questo servizio il 14 aprile 2008 per tutte le persone naturali cubane maggiorenni, come parte del Programma di sviluppo delle telecomunicazioni intrapreso dall’Impresa per un graduale miglioramento dei servizi alla popolazione».

Posso prevedere, anche in questo caso, come già successo ad aprile 2008 e dicembre scorso, nuove e lunghe code ai negozi.

11 maggio 2009

Eccoci

Grazie al buon Carlos e ricordando - come fatto dal buon Gigi - che qui tutto, o quasi, si può aggiustare, il mio portatile, dopo una lunga terapia intensiva, è ritornato in vita. Fortunatamente, siamo riusciti anche a recuperare buona parte dei dati.
Vi mostro alcune delle foto, scattate il Primo Maggio all'Avana, dalla mia carissima amica e conterranea, Virna Petta, in meritata vacanza a Cuba.






04 maggio 2009

Mi è morto il portatile!

Da ieri, l'hard disk del mio portatile, un eroico Compaq Presario, compagno di mille viaggi e lavori, ha smetto di battere. Mi ha lasciato solo. Aveva i suoi anni, solo 40 GB ma svolgeva con modestia e valore il suo lavoro. Spero solo, in qualche modo, di poter recuperare i dati conservati.

30 aprile 2009

Ci sono ancora!

Ci sono ancora! Impegnatissimo tra lavoro, casa e progetti futuri, sono ancora qui, ma purtroppo con pochissimo tempo da dedicare al blog. Un po' di contrattempi vari, ma non ho ancora intenzione di appendere le scarpette al chiodo o, come nella foto, al filo. I "Pensieri Avaneri" continuano, e che pensieri!
Ci rifaremo dopo il ponte del 1 maggio.

10 aprile 2009

Buona Pasqua dall'Avana

A tutti gli amici, lettori o semplici passanti sinceri auguri di buona Pasqua!

08 aprile 2009

Miscellanea, rassegna di cinema italiano

Ricevo e pubblico:

Società Dante Alighieri

Comitato dell'Avana

PRESENTAZIONE

I titoli che compongono la rassegna di cinema italiano “MISCELLANEA”, che si terrà presso la Società Dante Alighieri a partire da mercoledì 25 marzo fino al 24 giugno, hanno come proposito quello di presentare nel breve arco di tempo di soli tre mesi, una veloce ma esaustiva panoramica riguardo alla produzione cinematografica italiana dagli anni 40 all’attualità, ponendo particolare attenzione alle tematiche trattate dagli autori in riferimento sopratutto agli aspetti universali della vita- FAMIGLIA-SOCIETÀ-POLITICA-MISERIA-RIBELLIONE-TENEREZZA-GUERRA-AVVENTURA-MALATTIA-LAVORO-POESIA-FIABA ecc.- in modo da permettere agli spettatori di compiere quelle “fondamentali associazioni”, proprie del cinema, con le realtà di oggi e di sempre.
Ogni mercoledì, senza un ordine cronologico, in MISCELLANEA verranno proposti autori e pellicole di livello, selezionate ad hoc per fare in modo di mantenere viva la risposta e il gradimento del pubblico. Le proiezioni avverranno ogni mercoledì alle 2.00 pm.
Con l’augurio di ottenere il vostro entusiasmo e piacere, auguriamo a tutti “BUON CINEMA!”.

Dirección: Callejón de Espada #14B e/ Chacón y Cuarteles. H Vieja / Telef: 860 4215

IL PROGRAMMA COMPLETO

MISCELLANEA

RASSEGNA DI CINEMA ITALIANO (APERTO A TUTTI)

Quota d'iscrizione annuale 30 pesos MN

(A cura del Prof. Michele Salvago e Prof. Luciano Castillo)

25 marzo La Stanza del Figlio di Nanni Moretti

1 aprile Accattone di Pierpaolo Pasolini

8 aprile Una giornata particolare di Ettore Scola

15 aprile Germania anno zero di Roberto Rossellini

22 aprile I pugni in tasca di Marco Bellocchio

29 aprile Padre padrone di Taviani

6 maggio Giù la testa di Sergio Leone

13 maggio Professione reporter di Michelangelo Antonioni

20 maggio Buongiorno notte di Marco Bellocchio

27 maggio Non ti muovere di Sergio Castellitto

3 giugno Pinocchio di Roberto Benigni

10 giugno La voce della Luna di Federico Fellini

17 giugno Novecento (prima parte) di Bernardo Bertolucci
24 giugno Novecento (seconda parte) di Bernardo Bertolucci

06 aprile 2009

La Quinta Durañona di Marianao

Percorrendo l’Avenida 51, già Calzada Reale de los Quemados e Calzada di Marianao, all’angolo con calle 118, civico 11805, mi ha sempre incuriosito un imponente edificio, di notevole pregio architettonico ma dalla facciata chiaramente mutilata, che occupa quasi l’intero isolato.

E’ la “Quinta de las figuras”, ribatezzata poi “Quinta Durañona”, fatta costruire, nel 1860, da José Morales de los Rios sul terreno acquistato a Don Ignacio Vildasola il 19 dicembre 1859, per un prezzo di 8.412 scudi.
La casa, segnalata allora al n. 105 della Calzada Real de los Quemados, fu in seguito ipotecata a favore di Don José Sedano e cambiò proprietario in diverse occasioni negli anni 1864, 1868 e 1869, quando fu acquistata da Doña Antonia Otamendi de Durañona, residente a Marianao in Calle del Rey (oggi 116) ad un prezzo di 14.737 pesos.
La Quinta, il 28 settembre 1899, passò in eredità a
Don Francisco Marcial Durañona, ricco imprenditore d’origini spagnole, proprietario sempre a Marianao del “Central (zuccherificio) Toledo”, del “Tejar Toledo”, una fabbrica di tegole, e socio dell’impresa ferroviaria “Marianao-Havana”. Il nome Toledo si deve al fatto che i Durañona erano originari di questa città della Mancha.
Alla fine della guerra d’indipendenza, nel 1898, durante l’occupazione americana, la Quinta ospitò, fino al 1901,il Quartiere Generale dell’Esercito nordamericano e la residenza del generale
Fitzhugh Lee, governatore militare dell’Avana e di Pinar del Rio. Nella foto in basso, infatti, scattata nel 1900 è possibile notare la bandiera statunitense che sventola sulla casa.

Il 22 agosto 1906 fu venduta da Don Francisco Marcial a Don Manuel Parajon y Cocio, originario delle Asturie, al prezzo di 20mila pesos d’oro della zecca spagnola.
Sempre nel 1906, la fraudolenta rielezione del primo presidente della Repubblica,
Tomas Estrada Palma, causò un’insurrezione e l’arrivo di truppe statunitensi che controllarono Cuba fino al 1909. Durante questi tre anni la Quinta Durañona fu la sede del governo d’occupazione USA.
Il 21 maggio 1907, Don Manuel Parajon vendette la villa a
Nicolas Altuzarra y Ruiz, spagnolo residente all’Avana in Calle Prado n. 66, ad un prezzo di 55mila pesos d’oro.

A partire dal 29 giugno 1913, il neoeletto presidente, il generale Mario Garcia Menocal, la trasformò nel Palazzo Presidenziale d’Estate. A quell’epoca ancora la presidenza era ospitata nel vecchio Palazzo dei Capitani Generali, all’Avana Vecchia. Non era stato ancora costruito i Palazzo Presidenziale, oggi Museo della Rivoluzione, originariamente ideato come sede del governo provinciale dell’Avana, ed inaugurato dallo stesso Menocal nel 1920.
Nel 1919 la Quinta ospitò il
Sanatorio del Centro Castellano. L’edificio subì alcune modifiche interne senza però modifiche allo stilo della costruzione iniziale.
Nel 1937 fu sede di manifestazioni, riunioni, serate di beneficenza e di solidarietà con popolo spagnolo durante la Guerra Civile, e il primo gennaio di quello stesso anno vi fu fondato il Comitato Locale pro Primo Maggio.

Successivamente fu la sede di un’Accademia d’Arti Manuali, del Collegio Maschile Claudio Dumas e nel 1943 della Scuola Normale per Maestri dell’Avana. Nel 1952, ospitò, al piano terrà, la macelleria “La Favorita” ed un ristorante economico, mentre ai piani alti un laboratorio tessile.
Dopo il trionfo della Rivoluzione ha ospitato il
Museo di Marianao, il Tacchificio Carlos Rodriguez Gareaga, mentre le pertinenze l’Impresa Provinciale delle attrezzature gastronomiche e, al fondo, alcune abitazioni.

Dal 1993 ospita il Centro Prodanza di Cuba, diretto da Laura Alonso, che dispone di sei saloni da ballo, uffici, camerina, la mensa, sala video e registrazioni. La villa ospita anche una scuola professionale ed una vocazionale,frequentata da studenti di Marianao, Playa e La Lisa.
Gli anni e l’incuria hanno irrimediabilmente cancellato la bellissima facciata di questa villa, tanto da renderla irriconoscibile, ma non la sua centenaria storia.