11 aprile 2008

Villa Jabon Candado

Passeggiando, qualche giorno fa, per l’avenida 41 dell’Avana ho notato una simpatica casetta, sulla quale appare ben leggibile la scritta “Villa Jabon Candado”. Mi sono chiesto chi poteva essere stato lo stravagante proprietario che, anni addietro, aveva intitolato la sua casa ad un sapone da bucato. Incuriosito dalla vicenda ho fatto alcune ricerche. Ecco il risultato.
Alla fine degli anni quaranta, la società “Crusellas y Compañia”, (fondata nel 1863 da due fratalli catalani Juan e José Crusellas) produttrice del Jabon Candado, lanciò a Cuba un singolare concorso a premi: oltre a casalinghi, giochi e biciclette si poteva vincere anche una casa, la “Villa Jabon Candado”. Una battente campagna pubblicitaria radiofonica invitava i cubani a comprare il sapone da bucato Candado ed incontrare così la “propria casa”. I premi, infatti, erano nascosti all’interno dello stesso sapone. Ad ogni oggetto che s’incontrava, quando s’incontrava qualcosa, corrispondeva un premio differente.
Immaginabili i salti di gioia delle casalinghe che incontravano una “casa”, la diffusione della notizia attraverso i media dell’epoca e il ritorno pubblicitario per la “Crusellas y Compañia”.
Oltre al vincitore, ai fotografi ed ai giornalisti, “alla posa della prima pietra della casa assisteva anche il presidente della società e cercavano di costruirla il più velocemente possibile”, racconta il giornalista Angel Beltran Calunga.

Una volta terminata la costruzione – a perenne ricordo del premio – era posta all’esterno della casa la scritta “Villa Jabon Candado” ed il logo del prodotto: un candado, ovvero un lucchetto.
Le case dall’esterno sembrano grandi, spaziose e ben costruite. Non posso dirvi ancora quante ne sono state assegnate nel corso della decennale campagna promozionale. All’Avana – mi hanno riferito – ce ne sono diverse ed anche nel resto del paese, tutte ovviamente con lo stesso progetto. Quella della foto fu costruita nel municipio di Jatibonico, provincia di Sancti Spiritus.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Massimo,grazie per i bellissimi servizi che stai pubblicando,ricchi di storia vissuta.
Lerggendoli si ha la sensazione di essere sempre stati in quei luoghi e,per chi ama la Cuba attuale,è il massimo.
Complimenti e,buon lavoro.
Saluti e buon Week End. Elio

Monica ha detto...

Anche da parte mia i complimenti per quanto stai postando! Non è come essere lì ma tutto ciò mi aiuto a sopportare meglio la lontananza!!!

Buon WE!!!

pumario ha detto...

Hola Massimo, bella iniziativa quella della saponetta... una mia curiosità,mi sai dire il periodo della campagna pubblicitaria, grazie. Mario

Anonimo ha detto...

Ti avevo dato un 10 e lode e te lo confermo...ti faccio una richiesta..parlami della villa mi pare di un colore verde , ora in ristrutturazione, che si incontra sulla destra dopo il tunnel dell Almendares entrando in Miramar..so che ha una storia, sai qualcosa?Beat

Anonimo ha detto...

Ciao guaglione,
il tempo che ti avanza per aggiornare il blog te lo permette il pesante lavoro o le notti insonni che , spero, Giovannino ti omaggia ????
Jajajajajajaja......
Tio Gigi

Anonimo ha detto...

en las tunas existe una casa
Villa Jabòn candado..gemelas!! en el centro de la ciudad, en muy buen estado...ciaooo