18 aprile 2008

Lucky Luciano all’Avana III

Ecco l'ultimo capitolo. Comincia così una disputa tra i due governi per la presenza di Lucky Luciano (ritratto nella foto con Meyer Lansky) all’Avana. Le pressioni degli USA si fanno sempre più forti, fino a proibire l’invio a Cuba di prodotti medicinali. Il governo di Grau, vistosi alle strette, non può far altra cosa che capitolare e cedere alla richiesta.
Il 23 febbraio 1947 Luciano è “arrestato” al ristorante “El Carmelo” del Vedado e condotto alla Base di Tiscornia in qualità di straniero indesiderato. Non gli viene contestata nessuna accusa. Il giorno seguente il presidente Grau – preoccupato dalle conseguenze del blocco - firma immediatamente il decreto d’espulsione. Un ricorso presentato dall’avvocato del boss fa, però, slittare l’esecuzione del provvedimento quasi di un mese.
Il 19 marzo 1947, Luciano s’imbarca a bordo del vapore turco Bakir, diretto in Italia. La sera prima, si era riunito, per l’ultima volta, con alcuni dei fedelissimi: lfredo Pequeño, José R. Andréu, Tony Varona, Amleto Battisti, José Manuel Casanova, Julio Lobo, Benito Herrera, Eufemio Fernández e Rolando Masferrer. Francisco Prio Soccaras, senatore e fratello del primo ministro, nonostante le ferme smentite su qualsivoglia rapporto, non resiste alla tentazione e corre al porto per salutarlo.
Finisce così, in sordina come era cominciato, il sogno di riconquistare l’America: il capo dei capi non l’avrebbe mai più rivista. (Prima Parte - Seconda Parte)

11 commenti:

nestor ha detto...

Ciao...ti ho incontrato nel blog di pumario. mi piace tanto la storia di questa capo dei capi Lucky Luciano. Una volta ho visto per la televisione un film sulla vita di Luciano.
interesante il tuo blog. Torneró in prossomi giorni.

Sto studiando l'italiano.
Spero tu risca a capirmi perché non sono ancora molto bravo a scrivere.

un abbraccio.

Monica ha detto...

Ciao Massimo...sti italiani sono proprio come il prezzemolo eh? ;-)))
interessante storia...quindi il buon Frank Sinatra fu accusato di essere colluso con la mafia in seguito all'episodio Havanero? Oppure avrà avuto altri contatti a livello più stretto anche su suolo americano? Chissà...nel frattempo ti mando un saluto assolato...ma domani torna il brutto...e i riscaldamenti sono spenti! Che patimento! Volerei subito lì! ;-)))
Bacioni

Anonimo ha detto...

Sinatra aveva contatti , frequentazioni e relazioni soprattutto negli Usa, leggiti qualcosa sui famosi RAT PACK..Sinatra,Landford,S.Davis jr e D.Martin,Landford era parente dei Kennedy fra l altro...fantastiche queste pillole e ti diro' che la foto di Sinatra e' davvero una "chicca"Beat

pumario ha detto...

Massimo, mi sai dire se "El Carmelo" esiste ancora? Se si, mi piacerebbe visitarlo. Altra pregunta, si diceva che il Lucki Luciano fosse stato invitato a lasciare l'Isola da Fidel, sembra che sia diversa la storia, che ne sai in merito? Hola, a pretso. Mario

pumario ha detto...

Nestor, come potrà confermarti Massimo, scrivi benissimo in italiano, hola amigo. Mario

Anonimo ha detto...

Sai qualcosa del Montmatre??Qui dovrai veramente lavorare un po ma vedo che sulla storia sei davvero forte.....Beat

pumario ha detto...

Beat, come va? A me mancano 5 giorni alla partenza, 25 giornate di pesca tra la Habana e Guanabo... e Tu quando torni nell'Isla?

Anonimo ha detto...

Grande Puma...a me va bene , son in uffici.
Quest ultima vacanza-lavoro all Habana di febbraio non ha lasciato strascichi amorosi ma e' stata un esperienza unica DAVVERO AL TOP SU TUTTO...Quando ritorno? Spero presto una, delle modelline conosciute mi manda qualche mail e una fuga (ma dovremo inventarci una mecanica per le "locali")ci starebbe..Che cosa strana la bimba frequentata non si e' piu' sentita e questa appena conosciuta si e' avvelenata...mah ste cubane..Beat

MASSIMO BARBA ha detto...

Ciao Mario, scusami per il ritardo ma sono stato un pò influenzato. Non so se El Carmelo esiste ancora,verificherò.
Nestor, complimenti per il tuo italiano.

MASSIMO BARBA ha detto...

Baet della Casa Verde presto ti dirò, sono al lavoro. X Montmartre ti riferisci al cabaret?

Anonimo ha detto...

si esatto, ne ho letto spesso come del resto del Sans Souci (anni fa una signora di una settantina d anni, ero affittato da loro, me ne parlo' come anche del tempo degli attentati degli anni 60 subito dopo il trionfo della Revolucion).
Acuni di questi locali son spariti, altri come il Salon Rojo son ancora in attivita'...
ASPETTO TUE NUOVE.
GRAZIE,BEAT